Il mercato dei disegni - Cortona Fine Arts

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Il mercato dei disegni
IL MERCATO DEI DISEGNI

Chi desidera iniziare una collezione deve documentarsi personalmente per conoscere tecniche e scuole che hanno reso possibile l'opera d'arte; per fare questo si possono consultare buoni libri che sull'argomento non mancano, oppure affidarsi ad una galleria che sia in grado, all'atto della vendita, di offrire garanzie sicure.

In un momento di notevole depressione economica come l'attuale, risulta straordinario come alcuni generi di opere d'arte riescano a mantenere un mercato vivo e positivo. Nelle grandi aste internazionali, che determinano il polso del mercato,quando passano in vendita delle opere di sicura attribuzione, di notevole rarità e di indiscussa importanza storico artistica, i prezzi realizzati sono sempre molto alti, tanto da far dimenticare il momento di recessione in cui questi fenomeni si svolgono. Tra queste opere, non ultime risultano essere i disegni antichi che, negli ultimi tempi, si sono fatti sempre più rari e ricercati, due motivi che sommati danno il risultato di notevoli prezzi alla loro comparsa sul mercato.
Naturalmente non bisogna rivolgersi a questo genere di acquisti solo con l'animo dello speculatore, ma piuttosto con quello dell'amatore, perché se è sicuro che acquistando opere d'arte si difende nel tempo il denaro che si è speso, è altrettanto vero che dovendo fare i calcoli di svalutazione e interessi non sempre l'acquirente si ritroverebbe in mano la somma sborsata.
D'altronde bisogna anche considerare il piacere che si può trarre dal possesso di un'opera d'arte: chi compra             un'automobile, un arredo moderno o un'abito, nel momento in cui dovesse disfarsene, recupererebbe eventualmente solo in parte quanto ha speso.
Fatte queste considerazioni è bene avvicinarsi al mondo del disegno antico con una certa circospezione e sicuramente il modo migliore è quello di chi si documenta personalmente per conoscere tecniche e scuole tramite buoni libri, che sull'argomento non mancano.
Se non si vuole seguire questo percorso, che in assoluto è il più sicuro ed emozionante, ci si può affidare ad una galleria che si occupi seriamente dell'argomento e che sia in grado all'atto della vendita di offrire sicure garanzie in proposito.
In Italia il mercato del disegno antico è in crescita e vi sono diversi mercanti capaci e seri che si occupano di questo argomento, anche se Londra è considerata la patria della conoscenza e del commercio del disegno antico, e oggi è seguita a ruota da New York.
Se dovessi dare dei consigli ad un neofita che desidera iniziare una collezione, innanzitutto gli proporrei di sperimentare ed affinare il proprio senso della qualità, che è quella dote innata che permette di riconoscere un originale da una copia, se questo funziona potrà iniziare ad esplorare gallerie e vendite all'asta cercando di porre l'attenzione su artisti minori. In generale è sempre meglio preferire la qualità di un foglio anonimo ad un'opera minore di un maestro dal nome famoso ma di qualità grafica modesta.
Spesso gli acquirenti di disegni antichi sono molto influenzati dalla piacevolezza del soggetto, cosa sicuramente allettante, ma io invito a considerare con grande attenzione anche fogli di soggetto religioso, purché impeccabile graficamente. Cito ad esempio le aggiudicazioni di due opere raffiguranti la Deposizione, un capolavoro del veronese Paolo Farinati venduto nel '91 da Sotheby's a New York per $ 72.00 ed il masterpiece grafico di Ferraù Fenzani venduto nel '92 da Sotheby's a Londra per 55.000 sterline. Circa cento milioni di lire per possedere una deposizione! Per proseguire nel percorso della conoscenza della grafica antica è utile considerare il problema dei falsi, che vanno dalle copie antiche di bottega fino alle vere e proprie falsificazioni moderne, tra le quali le performance del cosiddetto "Maestro del ricciolo", straordinario imitatore di disegni del '700 veneto, soprattutto Canaletto, Guardi e Tie-polo» ma ora alle prese nella contraffazione anche di altri nomi. Unico errore, se così si può dire, del nostro versatile maestro è di usare lo stesso stile grafico per artisti differenti.
Di recente scoperta sono i falsi di Heric Hebborn, forse il miglior falsario dei nostri tempi; e vale la pena leggere la sua biografia per capire come si possono ingannare anche i migliori conoscitori, tanto che molti suoi disegni oggi si trovano nei musei.
Per concludere vorrei puntualizzare come la figura del conoscitore di disegni antichi si avvicini a quella del grafologo, infatti ogni artista dà alla propria scrittura la capacità di esprimere delle forme e come ogni calligrafia,anche quella disegnata è talmente peculiare della persona che l'ha prodotta da tratteggiare la propria fisionomia perciò riconoscibile all'occhio dell'esperto.

ENRICO CORTONA

L'informazione, Venerdi 19 Agosto 1994, Pag. 16


 

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