Jean Michel picart - Cortona Fine Arts

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Le opere > Schede dipinti
JEAN  MICHEL  PICART
Anversa 1600 - Parigi 1682

FIORI IN UN VASO DI VETRO

Olio su tela
cm. 64,5 x 48,5

Picart è stato autore di nature morte molto quotato al suo tempo:  presso la corte di Luigi XIV  le sue tele venivano contese tra i cortigiani. Membro dell’ Accademia di San Luca, dal 1640 operò in ambiente parigino. Siamo nell’epoca in cui il mondo fiammingo attribuisce nuova dignità alla natura estendendo la speculazione scientifica e artistica  dall’uomo a tutte le creature viventi, dunque anche al mondo botanico, che viene ritratto con precisione lenticolare, nelle sue fasi di crescita, vigoria e appassimento,  con attenzione riservata  fino a quel momento solo all’essere umano.
L’attribuzione a Picart  è motivata dal confronto con un dipinto di identica mano apparso nel 2001 sul mercato antiquario torinese (1).  Entrambi i dipinti presentano una struttura compositiva simile: un vaso di vetro con  fiori  di medesima tipologia su sfondo scuro.  La luce frontale, la carnosità dei petali, la scelta delle ombreggiature, l’effetto stilistico d’insieme, inducono a pensare al  medesimo autore.  La scelta del bouquet riflette una profonda  conoscenza botanica e predilezione non solo per i fiori raffinati, che potevano piacere alle ricche dame parigine, ma anche per quelli più semplici, come la rosa canina.
Per Picart la tecnica è strumento per meglio rappresentare il reale, non mezzo d’effetto scenografico. In tal senso è più interessato a cogliere la verità nella natura, piuttosto che a darne una libera interpretazione.
L’assonanza compositiva con le tele di Nicolas Baudesson induce a riflettere su quanto sia ancora aperta la discussione attributiva riguardo a questo genere di dipinti della metà del XVII secolo

     Note:
(1) G.  Zabert- A. Cottino – R.Antonetto,  Artisti dal Gotico al Romanticismo, catalogo n° 37, Torino 2001, scheda 12.

Bibl:
M.Faré, La Nature Morte en France, Genève 1962, tav. II, figg. 222-224 e tav. VI
A.Veca, Paràdeisos, catalogo della mostra, Bergamo 1982, figg. 222-223
G.  Zabert- A. Cottino – R.Antonetto,  Artisti dal Gotico al Romanticismo, catalogo n° 37, Torino 2001

 

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