Annunciazione
Jacopo Chimenti detto l'Empoli
(Firenze 1551 – 1640)
- Olio su rame
- 50 cm x 35 cm
- Il dipinto è corredato dalla cornice originale in legno ebanizzato
Il tema dell’Annunciazione é stato dipinto più volte dall’Empoli. La versione più antica nota e affine è quella realizzata per la Chiesa Nuova di Pontedera, datata al 1599, per la quale si conservano un modello autografo ad olio e diversi disegni preparatori (1). A questa prima elaborazione segue la celebre pala d’altare eseguita nel 1609 per la cappella Strozzi nella chiesa di Santa Trinita a Firenze. Quest’ultima versione, tuttavia, presenta delle significative differenze rispetto alla tela di Pontedera (2).
L’opera in esame, mostra una maggiore affinità compositiva con la versione del 1599, dalla quale riprende l’impostazione generale della scena, pur presentando alcune variazioni. Tali differenze confermano l’abitudine dell’Empoli di adattare i propri modelli a contesti e destinazioni differenti. Le dimensioni contenute dell’opera e la tipologia del supporto suggeriscono una destinazione per la devozione privata.
(1) Alessio Marabottini, L’Empoli, in collana «I professori del disegno», vol. 3, Roma 1988, tavv. 31, 31a-d.
(2) Ibid., tavv. 57, 57 a-b.