Scena di convento
Teodolinda Sabaino Migliara
(Milano 1814 - Varese 1866)
- Acquarello
- 200 x 285 mm
- Firmato in basso a sinistra: “Teodolinda Migliara fece”
Teodolinda Migliara, figlia del celebre Giovanni Migliara, fu una pittrice specializzata in prospettive urbane e interni di edifici sacri, soprattutto di Milano, spesso in formato ridotto ma ricchi di dettagli. Dello stesso soggetto esiste un’altra redazione, di dimensioni leggermente maggiori, presso la Biblioteca Reale di Torino con il titolo “La Lavallière nel convento di Challot” (1). Si conserva inoltre uno studio preparatorio del chiostro, eseguito da Giovanni Migliara e oggi custodito presso la Pinacoteca Civica di Alessandria (2). È noto anche un fixé su seta di medesimo soggetto, datato 1843, autografo di Teodolinda dal titolo “Madame La Vallière nel monastero” (3). È probabile che il soggetto facesse parte di una serie dedicata alla storia d’amore tra Luigi XIV e Madame La Vallière, anche in considerazione del fatto che Giovanni Migliara realizzò ulteriori scene con gli stessi personaggi, di cui si conservano diversi studi (4).
(1) Maria Cristina Gozzoli, Marco Rosci, Giovanni Sisto, L’opera grafica di Giovanni Migliara in Alessandria, Alessandria 1977, fig. n. 32, pag. 134, indice a pag. 496.
(2) Ibidem, fig n. 31, p. 134, indice a pag. 496.
(3) AA. VV. Sale d’arte, Città di Alessandria, Giovanni Migliara, I quaderni del museo e della Pinacoteca civica, Alessandria 2006, pag. 90.
(4) Gozzoli, Rosci, Sisto, L’opera grafica di Giovanni Migliara in Alessandria, nn. 54, 55, 56, pag. 140, indice a pag. 497.