Studio di pennacchi con figure di evangelisti
Carlo Urbino
(Crema 1525 - 1585)
- Penna e inchiostro bruno
- 190 x 150 mm
- Iscritto a matita in basso a destra VR e 190/150, 3/2
Il disegno raffigura tre evangelisti: San Giovanni, riconoscibile dall’aquila, San Matteo con l’angelo e sul verso San Marco con il leone, oltre ad ulteriori studi per le medesime figure. Il foglio è stato pubblicato nel 1979 da Giulio Bora (1), che lo ha ricondotto alla mano di Carlo Urbino; lo studioso vi ha individuato uno studio preparatorio per i pennacchi della cupola della Chiesa di Santa Maria di Campagna a Pallanza, commissionati all'artista intorno al 1576-1577. La decorazione dell’edificio sacro fu spartita equamente tra l'Urbino e Aurelio Luini, ai quali si affiancarono in seguito aiuti e altri pittori a causa dei concomitanti impegni assunti dai due maestri. Dei quattro pennacchi da affrescare con gli evangelisti, due spettarono all'Urbino (il San Giovanni e il San Matteo) e due al Luini (San Marco e San Luca). È pertanto probabile che i due artisti stessero elaborando le proprie proposte decorative in contemporanea; ciò spiegherebbe lo schizzo per il San Marco sul retro del foglio, studiato dall’Urbino in una fase precedente alla spartizione definitiva dei soggetti.
(1) Giulio Bora, Un ciclo di affreschi, due artisti e una bottega a S. Maria di Campagna a Pallanza, in «Arte Lombarda», n. 52, 1979 pagg. 90-106. Per il disegno in particolare, vedi fig. 37, pag. 102.