Testa di fanciullo
Artista Bolognese
(Seconda metà del XVII secolo)
- Matita rossa e gesso bianco su carta color tortora
- 308 x 222 mm
- Controfondato e montato anticamente Iscritto in basso a sinistra in penna e inchiostro bruno: A Carrache
Il foglio raffigura la testa di un putto colto in un atteggiamento intimo e naturale: il volto è costruito attraverso un morbido chiaroscuro ottenuto con tratti di sanguigna e delicati tocchi di biacca. L’impianto formale rimanda alla cultura carraccesca bolognese, in particolare ai modelli elaborati da Ludovico Carracci; tuttavia, in assenza di confronti decisivi, non è stato possibile avanzare un’attribuzione più precisa.